So che siamo un gruppo principalmente dedito al cazzeggio e al divertimento, però in passato siamo riusciti spesso -coi nostri mitici incontri- a scambiarci le nostre opinioni su argomenti seri e importanti... Mi piacerebbe che questo blog continuasse un pò questa tradizione. Inizierei col commentare questa immagine, uguale a tante che si vedono in questi giorni sui mass media.

Rifiuti! Io ho provato a seguire questa emergenza, ho provato a capirci qualcosa, ma non credo di esserci riuscito. Termovalorizzatori inquinanti oppure no, ecoballe, discariche, politici che scaricano la colpa su altri, roghi di immondizia, di autobus... L'informazione è spesso contraddittoria. Comunque è una catastrofe, una situazione imbarazzante per tutta l'Italia, che mi fa ribollire il sangue nelle vene per la rabbia. Non è possibile che milioni di persone marciscano nella propria spazzatura!
Si potrebbe affrontare il problema da molti punti di vista (corruzione, bambini che nascono con malformazioni, tumori causati dalla diossina...), ma la cosa che mi ha colpito di più, chissà perchè, è un'altra; è stata l'immagine di una signora che è uscita di casa con un sacchetto di spazzatura e lo ha buttato in cima a un mucchio enorme di altri sacchi. Ho pensato che la nostra società è come un gigante grasso e malato: la sua testa è il governo, i suoi neuroni sono i trasporti, il suo cuore è l'economia... e i suoi escrementi sono i nostri rifiuti! Questo gigante non riesce più a smaltirli, ma soprattutto non riesce a riutilizzarli. La malattia sta nel suo apparato digerente, ossia nel sistema di riciclaggio; produciamo troppi rifiuti e non ricicliamo a sufficienza! Tutto dovrebbe essere cambiato, e organizzato in modo da ridurre drasticamente l'immondizia che produciamo. Bisognerebbe intervenire alla base della nostra sporca cultura sprecona; come si può definire civile un popolo che affoga nei propri rifiuti?
Altra mia opinione personale è che non sia giusto incolpare lo Stato, semplicemente perchè lo Stato siamo noi! Se ognuno di noi nel suo piccolo facesse qualcosa di concreto per migliorare le cose, non ci sarebbero problemi come questo. Trovo che sia stupido e controproducente pretendere senza far niente, demandare senza riflettere.
La conclusione di questa (sconclusionata) riflessione è un incoraggiamento a riciclare. Forse non servirà a molto, ma costa poca fatica ed è un grande indice di civiltà!
E voi siete d'accordo? Qual è la vostra opinione?
A proposito, sapete che i rifiuti della Campania potrebbero arrivare a Pievepelago?
Leggete qui...