Qualche giorno fa mi è tornato in mente questo brano dal libro Jack Frusciante è uscito dal gruppo... Mi piaceva proporvelo così, senza i miei soliti giri di parole...
"...Se penso, al di là di tutto, che adesso quel ragazzo non esiste più... Mi sento come un pozzo dentro il petto, come un buco nero che potrebbe risucchiare tutto. Potrebbe succedere anzi, prima o poi succederà, con tutti, con la mia famiglia... e via un pezzo della mia vita... cioè, quando morirà mia nonna non ci sarà più nessuno nello spazio della mia vita di quando mangiavo le stelline in brodo, o di quando mi sentivo scottare la fronte e lei mi metteva il termometro e mi copriva con il plaid perchè non sentissi freddo. Voglio dire,quando lei morirà ci saranno tutti i parenti in giro, i pianti, i problemi con il contratto della casa, e, tutto questo sommergerà il me stesso di 4 anni coi capelli ricci e il maglione blu che mi aveva fatto lei, il mio piatto di stelline e tutti gli altri momenti di quand'ero piccolo. Pian piano me ne scorderò anche io, credo. Quando moriranno i miei genitori sarò grande, mi farò la barba tutti i giorni e saprò scalare perfettamente le marce della macchina, ma da qualche parte dentro di me si sarà perduto il momento in cui mio padre mi ha portato allo zoo di Parigi, e anche la domenica mattina in cui mia madre mi ha portato per la prima volta ai lupetti e io avevo paura che facessimo dei giochi pericolosi tipo saltare dagli alberi e le stringevo fortissimo la mano. Se ne andrà tutto, pian piano, e forse resterà solo il ricordo delle centomila volte in cui abbiamo litigato, sempre uguali, sempre più stanchi.Moriranno ance i miei amici, e intanto mi spegnerò anche io, piano piano. Alla fine, morirò anche io e sarà tutto finito, a quel punto..."
Tratto da E. Brizzi, Jack Frusciante è uscito dal gruppo
Ci hanno visto in...
mercoledì 18 febbraio 2009
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